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Arzano - Sapa Matera 71-59

ANCORA UN BRUSCO STOP PER LA SAPA CONTRO L’ARZANO
 
Torna a mani vuote la SAPA dalla trasferta di Arzano in una partita dai due volti. Dopo un lungo viaggio sotto una copiosa precipitazione piovosa e, come consuetudine, aver omaggiato i padroni di casa con il famoso “pane di Matera”, partono bene i ragazzi di Cotrufo che nel primo quarto giocano una bella pallacanestro in velocità, bel movimento della palla e grande difesa. I padroni di casa sembrano esterefatti dalla grinta e dalla velocità degli ospiti. Piccolo recupero dei padroni di casa nel finale del primo quarto che si conclude sul 12-25.

Allunga ancora la SAPA nel secondo quarto di gara, ma il gap viene colmato nel finale e vantaggio quasi immutato al secondo riposo (27-38).

Al rientro dal riposo lungo le due squadre sembrano aver invertito i ruoli, una doppia bomba di Capasso ed un canestro di Fevola C. rimettono in gara i padroni di casa, mentre i viaggianti sembrano stanchi e frastornati. Approfittando della maggiore fisicità e di un metro arbitrale favorevole al gioco fisico, dopo aver impattato la squadra di casa viene presa letteralmente per mano da un super Barbato che con una serie di realizzazioni (26 punti per lui negli ultimi due quarti) trascina la squadra ad una meritata vittoria.

“Abbiamo iniziato in maniera egregia – asserisce Lino Santarcangelo, dirigente accompagnatore dei lucani – poi abbiamo mollato di colpo. E’ venuta meno la concentrazione, forse a causa del lungo viaggio trascorso sotto la pioggia. L’Arzano ha meritato la vittoria, noi abbiamo dominato i primi due quarti, loro gli ultimi, quelli che contano. Onore al merito, la gara è stata bella e loro hanno saputo approfittare della maggiore fisicità.

Non dobbiamo assolutamente fare drammi perché il nostro obiettivo precampionato era la salvezza, ma dobbiamo mettere , al più presto, alle nostre spalle questo periodo”.

Questi i tabellini di gara:

ARZANO - SAPA

ARZANO: Renella, Barbato 30, Ciampaglia 2, Capasso 6, Fevola C. 12, De Rosa n.e., Iorio, Savarese, D’Agno, Rinaldi n.e., Fevola M. 13. All. Argento.

SAPA: Acito 9, D’Ercole 7, Zaccaro n.e., Larocca 4, Losito 3, Resta G. 10, Resta D. 12, Vignola 14, Tralli, Passarelli n.e.. All. Cotrufo

Arbitri: Faiella e Marra di Salerno

Parziali: 12-25, 15-13 (27-38), 24-5 (51-43), 20-16 (71-59).

 

Polizia municipale sotto i riflettori della maggioranza

Polizia Locale, l’UDEUR chiede la verifica delle attività. Il settore della Polizia Municipale finisce ancora al centro delle polemiche politiche. Carmine Donato, sprona il primo cittadino Giuseppe Fuschino che detiene ad interim la delega dei caschi bianchi, e chiede immediati chiarimenti sulla gestione di alcuni provvedimenti mai attuati e ancora in itinere. “ Innanzitutto-precisa- ho chiesto che mi vengano fornite le giuste informazioni sui progetti che codesta amministrazione ha inteso, in accordo con il dirigente delle Polizia Municipale, attuare nel mese di dicembre. E sembra doveroso che mi vengano fornite le giuste delucidazioni in merito alla ripartizione del fondo e a quali risorse si fa riferimento per l’attuazione di tali progetti, oltre alle de termine e delibere di impegno spese. Tra l’altro, mi risulta che sull’argomento nessun accordo di contrattazione negoziale con i sindacati è stato attuato. Nell’anno 2010, come già oggetto nella seduta consiliare del 27 giugno del 2011, un interrogazione del gruppo PDL in consiglio, chiedeva di visionare le marcature a mezzo badge, le relazione di servizio, i partecipanti e gli eventuali verbali emessi, di un progetto sulla sicurezza urbana .Inoltre-specifica- ho reputato doveroso chiedere di attivare tutte le procedure atte a verificare la veridicità, come già rimarcato dai consiglieri di opposizione (Borreale, Napolitano) nella seduta consiliare del 15 ottobre, di agenti che beneficerebbero dell’ esenzione dei servizi esterni, e invece nei fatti percepirebbero le stesse spettanze economiche degli addetti ai servizi fuori sede. Anche sull’ erogazione dei ticket mensa al personale della municipale, risulterebbero disparità di trattamento tra i sottoposti e le figure apicali. Ad oggi, ancora non ho avuto modo di conoscere l’esito delle indagini interne avviate dal primo cittadino nel comparto dei caschi bianchi e relative, oltre che alla gestione complessiva, del famigerato “ Report” e del tavolo di “raffreddamento” aperto . Così come, nessuna risposta esauriente sulla nota di chiarimenti notificata al comune dalla Procura Generale della Corte dei Conti, sulla prescrizione avvenuta nell’anno 2009 di circa 400 verbali di infrazione al codici della strada. Ho invitato il primo cittadino ad avviare, in accordo con gli agenti della municipale, una rotazione dei posti assegnati nell’ottica di equità, giusta distribuzione ed interscambiabilità dei ruoli, all’interno dello stesso comando, avviando nel contempo, la verifica di accertamento sulle reali necessità numeriche di personale addetto alle mansioni di amministrativi in forze allo stesso comparto. Tra l’altro sarebbe opportuno una maggior presenza degli ufficiali incaricati a coordinamento delle attività stesse. Come la lotta all’occupazione di suolo pubblico, quasi del tutto gettata nel dimenticatoio”.

GESTIONE CONSORZIO CIMITERIALE ARZANO-CASORIA-CASAVATORE

INTERVIENE IL PRESIDENTE ABATE

Arzano – (Giuseppe Bianco) - Dopo le interrogazione del consigliere regionale Angelo Marino, sulla gestione del consorzio cimiteriale Arzano-Casoria-Casavatore, il presidente del assemblea consortile, Domenico Abate, in una lunga missiva indirizzata ai sindaci dei rispettivi comuni, Giuseppe Fuschino, Vincenzo Carfora , Pasquale Sollo e allo stesso consigliere regionale, traccia un bilancio delle attività svolte e dei provvedimenti attuati nel camposanto per ovviare a disfunzioni e disservizi accumulatosi negli anni. “ Con la presente, in accordo con i componenti del medesimo organo, abbiamo inteso chiarire una serie di problematiche relative alla carenza di campi di loculi e fosse di interro.
Il Consorzio -precisa- ha posto in essere tutte le iniziative di pro­pria competenza per garantire il corretto funzionamento dei servizi cimiteriali, ivi naturalmente compresi quelli della sepoltura. Le scelte dei comuni consorziati- afferma- non sono state ad oggi in­di­riz­zate verso un ampliamento del cimitero. D’altro canto, la scelta dell’utenza (in particolare nel meridione, ma anche su scala na­zio­nale) ha nel tempo reso sempre inferiore la richiesta di inu­ma­zioni, tanto che l’art. 58 del d.P.R., ha stabilito che il cal­colo delle aree occorrenti alle inumazioni non è da compiere sulla mortalità media dell’ultimo decennio (come previsto dal pre­cedente regolamento di polizia mortuaria), bensì sulle inu­ma­zio­ni eseguite in quel periodo.
Per garantire gli spazi riservati alla inumazione a coloro che ne fanno comunque richiesta, e vista, da un lato, la oggettiva im­pos­sibilità di reperire nuove aree libere al­l’in­ter­no del cimitero e, dal­l’altra, di ampliare il cimitero per scelte non imputabili a questo en­te, (poiché tale procedura necessità di variazioni al vigente strumento urbanistico comunale e della fascia di rispetto A.S.I.) il Con­sorzio ha garantito i servizi di sepoltura attraverso la ri­du­zione dei tempi di esumazione, (attivando la procedura di riduzione del tempo ordinario da anni 10 ad anni 5 giusto decreto), nel frattempo al fine di porre in sicurezza e a norma alcuni campi di interro, a mezzo di ordinanza sindacale del 28/09/2011, si è provveduto ad effettuare esumazioni straordinarie con il limite fissato a 36 mesi.
A titolo informativo, nell’anno 2011 sono state effettuate 470 esumazioni straordinarie e ne sono previste per i primi mesi del 2012 altre 100, tutto na­tu­ral­mente nel rispetto delle norme di legge e previa acquisizione dei pa­reri degli organi sanitari che attestano la legittimità della scelta del­­l’ente. Al contempo sono stati portati ad ultimazione progetti per la costruzione di nuovi nicchiari, inoltre sono stati avviati nuovi pro­­getti per la realizzazione di nuovi loculi ed in particolare quello nell’area della Chiesa, per il quale è stato approvato il progetto definitivo che ha recepito le richieste di mo­difica presentate dal Comune di Arzano, nel cui territorio il ci­mi­tero ricade, e quello del muro consortile, per il quale è stato ap­pro­va­to il progetto preliminare e la cui fattibilità economica è attualmente in corso di ve­ri­fica.
Quanto alla questione della presunta mancata assegnazione dei loculi prenotati -rimarca Abate- si evidenzia che questo Consorzio ha già da tempo posto in essere tutte le attività necessarie all’assegnazione dei loculi liberi. Il Consiglio Consortile, ha approvato, infatti, le linee guida per l’as­se­gna­zione dei loculi con delibera consiliare, in occasione cioè dell’avvicinarsi della ultimazione e collaudo dei la­vori del nuovo nicchiario. Con la predetta delibera si è stabilito, tra l’altro, di da­re avviso ai sottoscrittori della “dichiarazione di dispo­ni­bi­lità ad ac­cet­ta­re le condizioni di concessione. Atto di impegno. Pagamento di ac­conto” al­l’epoca sottoscritta, purché in regola con i pagamenti, della pos­si­bi­li­tà di presentare domanda per l’assegnazione in concessione del lo­cu­lo.
Con successiva delibera, il Consorzio prendeva atto delle difficoltà economiche di molti sog­getti interessati all’assegnazione, in concessione, di loculi, e dava lo­ro la possibilità di aderire ad un programma di rateizzazione del ver­samento degli importi ancora dovuti.
All’esito di una complessa istruttoria, che in taluni casi ha ri­scontrato anche la presenza di più “dichiarazioni di disponibilità” per il medesimo loculo e di richieste prive dei requisiti per il rilascio della concessione, il Con­sor­zio ha provveduto all’assegnazione dei loculi liberi agli aventi di­rit­to in regola con i pagamenti. Naturalmente, in virtù di quanto già pre­visto e nel ri­spetto dei prin­cipi di buon andamento, per coloro i quali non han­no invece ulti­mato la re­golarizzazione dei versamenti, l’asse­gna­zio­ne dei loculi sarà dif­fe­rita al momento dell’integrale pagamento.
All’esito di tale attività (e di quella conseguente al repe­ri­mento dei nuovi loculi di cui al punto precedente) sarà possibile ve­rificare i loculi residui, per la cui assegnazione saranno natu­ral­mente adottate le procedure di legge. La nostra è stata un amministrazione all’insegna del buon governo e dell’efficienza. Ma purtroppo, il consorzio su alcune procedure deve sottostare ad alcuni regolamenti dei comuni consorziati, sminuendo di fatto la propria autonomia gestionale.

Dopo le interrogazione del consigliere regionale Angelo Marino, sulla gestione del consorzio cimiteriale, una missiva del presidente Dott. Domenico Abate.

 

Dopo le interrogazione del consigliere regionale Angelo Marino, sulla gestione del consorzio cimiteriale Arzano-Casoria-Casavatore, il presidente del assemblea consortile, Domenico Abate, in una lunga missiva indirizzata ai sindaci dei rispettivi comuni, Giuseppe Fuschino, Vincenzo Carfora , Pasquale Sollo e allo stesso consigliere regionale,  traccia un bilancio delle attività svolte e dei provvedimenti attuati nel camposanto per ovviare a disfunzioni e disservizi accumulatosi negli anni. “ Con la presente, in accordo con i componenti del medesimo organo, abbiamo inteso chiarire una serie di problematiche relative alla carenza di campi di loculi e fosse di interro. Il Consorzio -precisa- ha posto in essere tutte le iniziative di pro­pria competenza per garantire il corretto funzionamento dei servizi cimiteriali, ivi naturalmente compresi quelli della sepoltura.  Le scelte dei comuni consorziati- afferma- non sono state ad oggi in­di­riz­zate verso un ampliamento del cimitero. D’altro canto, la scelta dell’utenza (in particolare nel meridione, ma anche su scala na­zio­nale) ha nel tempo reso sempre inferiore la richiesta di inu­ma­zioni, tanto che l’art. 58 del d.P.R., ha stabilito che il cal­colo delle aree occorrenti alle inumazioni non è da compiere sulla mortalità media dell’ultimo decennio (come previsto dal pre­cedente regolamento di polizia mortuaria), bensì sulle inu­ma­zio­ni eseguite in quel periodo.

Per garantire gli spazi riservati alla inumazione a coloro che ne fanno comunque richiesta, e vista, da un lato, la oggettiva im­pos­sibilità di reperire nuove aree libere al­l’in­ter­no del cimitero e, dal­l’altra, di ampliare il cimitero per scelte non imputabili a questo en­te, (poiché tale procedura necessità di variazioni al vigente strumento urbanistico comunale e della fascia di rispetto A.S.I.) il Con­sorzio ha garantito i servizi di sepoltura attraverso la ri­du­zione dei tempi di esumazione, (attivando la procedura di riduzione del tempo ordinario da anni 10 ad anni 5 giusto decreto), nel frattempo al fine di porre in sicurezza e a norma alcuni campi di interro, a mezzo di ordinanza sindacale  del 28/09/2011, si è provveduto ad effettuare esumazioni straordinarie con il limite fissato a 36 mesi. A titolo informativo, nell’anno 2011 sono state effettuate  470 esumazioni straordinarie e ne sono previste per i primi mesi del 2012 altre 100, tutto na­tu­ral­mente  nel rispetto delle norme di legge e previa acquisizione dei pa­reri degli organi sanitari che attestano la legittimità della scelta del­­l’ente. Al contempo sono stati portati ad ultimazione progetti per la costruzione di nuovi nicchiari, inoltre sono stati avviati nuovi pro­­getti per la realizzazione di nuovi loculi ed in particolare quello nell’area della Chiesa, per il quale è stato approvato il progetto definitivo che ha recepito le richieste di mo­difica presentate dal Comune di Arzano, nel cui territorio il ci­mi­tero ricade, e quello del muro consortile, per il quale è stato ap­pro­va­to il progetto preliminare e la cui fattibilità economica è attualmente in corso di ve­ri­fica.

Quanto alla questione della presunta mancata assegnazione dei loculi prenotati -rimarca Abate- si evidenzia che questo Consorzio ha già da tempo posto in essere tutte le attività necessarie all’assegnazione dei loculi liberi. Il Consiglio Consortile, ha   approvato, infatti, le linee guida per l’as­se­gna­zione dei loculi con delibera consiliare, in occasione cioè dell’avvicinarsi della ultimazione e collaudo dei la­vori del nuovo nicchiario. Con la predetta delibera si è stabilito, tra l’altro, di da­re avviso ai sottoscrittori della “dichiarazione di dispo­ni­bi­lità ad ac­cet­ta­re le condizioni di concessione. Atto di impegno. Pagamento di ac­conto” al­l’epoca sottoscritta, purché in regola con i pagamenti, della pos­si­bi­li­tà di presentare domanda per l’assegnazione in concessione del lo­cu­lo.

Con successiva delibera, il Consorzio prendeva atto delle difficoltà economiche di molti sog­getti interessati all’assegnazione, in concessione, di loculi, e dava lo­ro la possibilità di aderire ad un programma di rateizzazione del ver­samento degli importi ancora dovuti.

All’esito di una complessa istruttoria, che in taluni casi ha ri­scontrato anche la presenza di più “dichiarazioni di disponibilità” per il medesimo loculo e di richieste prive dei requisiti per il rilascio della concessione, il Con­sor­zio ha provveduto all’assegnazione dei loculi liberi agli aventi di­rit­to in regola con i pagamenti. Naturalmente, in virtù di quanto già pre­visto e nel ri­spetto dei prin­cipi di buon andamento, per coloro i quali non han­no invece ulti­mato la re­golarizzazione dei versamenti, l’asse­gna­zio­ne dei loculi sarà dif­fe­rita al momento dell’integrale pagamento. All’esito di tale attività (e di quella conseguente al repe­ri­mento dei nuovi loculi di cui al punto precedente) sarà possibile ve­rificare i loculi residui, per la cui assegnazione saranno natu­ral­mente adottate le procedure di legge. La nostra è stata un amministrazione all’insegna del buon governo e dell’efficienza. Ma purtroppo, il consorzio su alcune procedure deve sottostare ad alcuni  regolamenti dei comuni consorziati, sminuendo di fatto la propria autonomia gestionale

 

Dimensionamento delle scuole, denuncia del capogruppo del PD Salvatore Borreale

“ Mani sulle scuole di Arzano. Ancora un atto scellerato della Giunta Fuschino”. A denunciare il piano di dimensionamento della rete scolastica, il capogruppo del PD Salvatore Borreale. “ Con la delibera di Giunta Comunale n. 123 del 15/11/2011- conferma- il Sindaco e la sua maggioranza ha approvato, inaspettatamente, l’accorpamento della scuola elementare di Piazza Marconi (1°Circolo Didattico Don Lorenzo Milani) con la scuola media Nosengo di Via Ferrara. Nella medesima delibera è stato approvato anche l’accorpamento della scuola elementare di Piazza dei Martiri (2° Circolo Didattico Vincenzo Tiberio) con la scuola media De Filippo-Vico. La scelta del primo è stato come un fulmine a ciel sereno, un accorpamento che ha lasciato interdetti tutti, ed in particolare gli insegnanti e i genitori degli alunni”. Anche la classe politica locale, attenta alla vicende del territorio, non è rimasta inerte. Sul piede di guerra, ancora una volta il consigliere democratico, che già agli inizi di ottobre aveva posto all’attenzione del Sindaco  dell’ amministrazione comunale il problema sul dimensionamento della rete scolastica. Infatti, Borreale aveva richiesto, di concerto con la triplice sindacale CGIL-CISL-UIL, che al tavolo della discussione partecipassero anche le forze politiche di opposizione e le forze sindacali oltre ai dirigenti scolastici. “ “ Purtroppo- rimarca l’esponente consiliare- ciò non è stato, almeno per quanto riguarda le forze politiche. Ciò nonostante, un incontro ufficiale tenutosi lo scorso 11/11/2011, tutti i presenti al tavolo erano favorevoli all’accorpamento tra il 4° Circolo Didattico di Via Napoli con la scuola media Nosengo, tranne l’assessore alla Pubblica Istruzione Barbara Giancone e il rappresentante della scuola di Piazza Marconi. Le motivazioni di questo accorpamento tra le due scuole possono essere semplificate in: la vicinanza territoriale, la continuità della collaborazione del percorso didattico iniziata qualche decennio fa e il dato storico che il 90% degli alunni che “escono” dal 4° C.D. si iscrivono alla Nosengo.    Il Sindaco Fuschino e i suoi assessori, ci stupiscono ancora deliberando un atto senza giuste motivazioni. Anzi, dalla delibera emergerebbero alcune irregolarità, in particolare un ingannevole atto pubblico nella parte in cui si afferma che la maggior parte degli studenti che si iscrivono alla Nosengo provengono dalla scuola elementare di Piazza Marconi (1° C.D.).    Su questa vicenda- precisa ancora - ci mobiliteremo tutti: il corpo docente di alcune scuole di Arzano che in questi giorni si stanno incontrando per decidere come opporsi alla nefasta decisione; i genitori degli alunni, tra l’altro quelli maggiormente danneggiati da questa decisione, che si sono attivati per una petizione popolare; le forze sindacali, in primis Fiorella Esposito della CGIL-FLC, promotrice e coordinatrice di molte iniziative sul territorio”.  Lo stesso  capogruppo del PD, Borreale,  ha richiesto un incontro urgente al partito di appartenenza, per decidere come condurre una battaglia su più fronti, invitando gli altri capigruppo e consiglieri comunali, ad unirsi a tutti questi movimenti per portare avanti, sia in Consiglio Comunale che fuori, una lotta di civiltà.   Infine, ha invitato tutte le forze politiche di minoranza, ma anche quelle responsabili di maggioranza, ad essere veramente “servitori del popolo” con l’unico scopo di dare risposte concrete ai reali bisogni presenti e futuri dei nostri bambini.

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